lunedì 27 giugno 2016

Perchè anche un no può diventare no

Ho sempre avuto quell'animo romantico che mi portava a pensare che un no potesse diventare un si per opera dello spirito santo.
Ed invece alla tarda età ho capito che lo spirito santo fatica a far miracoli utili, figuriamoci quelli di natura sentimentale.


Insomma, nei miei primi 40 anni di vita ho capito che:

Se ti dice di no ora, neanche tra venti anni ti dirà di si.
Se ti ha detto di no, ci ripensa ti chiama e chiede come stai è perché vuole consigli su una nuova macchina fotografica appena uscita.
Se ti ha detto di no e ti fa gli auguri di Natale, si sta rompendo il cazzo il giorno di Natale.
Se ti dice di no, si ripresenta dicendoti che ci ha ripensato, ha visto il Porsche che ti sei appena comprato ed hai Instagrammato.
Se ti dice di no, ci ripensa e ti dice che gli sei mancato è sicuramente perché dopo due ragionamenti ha capito che sei la sua unica speranza di riproduzione.
Se ti ha detto di no, vi rivedete dopo anni e vuole uscire con te, tranquilli avete settanta anni e non vi reggete in piedi se non con l'aiuto dell'altra persona.

Quindi ricapitolando, un no per una donna è un no per sempre come un diamante, per l'uomo invece, beh per l'uomo l'importante è scopare.
Ho il romanticismo ai Caraibi.

2 commenti:

  1. Un po' come quel film: "Se non ti chiama è perché non gli piaci abbastanza" o qualcosa del genere. Ed è vero. A volte non è colpa nostra o degli altri. Bisogna accettare che vada semplicemente così.

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    1. Solo che sta prendendo una brutta piega questa cosa ahahahahaha

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