domenica 21 agosto 2016

Tutto bene, le mie impressioni

Arrivo in stazione a Napoli con un sacco di pre concetti dettati dai media.
Napoli per me era camorra, pizza e scazzo.

Devo dirigermi verso la metro linea due direzione Montesanto ai piedi della zona bene di Napoli.
Quindici minuti per capire dove cazzo prendere la metro.
Alla fine dopo diversi cortesi chiarimenti salgo sul benedetto treno.
Arrivo a Montesanto.
Scendo, li mi aspetta l'amica della ragazza a cui avevo affittato camera tramite Airbnb.
Mi vengono le lacrime.
Dove minchia sono a Cuba? per me fighetto Milanese del cazzo schizzinoso e precisino.
Subito un vociare mi assorbe, un parlare scanzonato con una cantilena melodica e molto forte.
Trovo la ragazza che mi accompagna alla mia stanza tra un labirinto di vie subito a ridosso dei quartieri spagnoli.
Quattro persone su un motorino senza casco ci sorpassano senza badare troppo alla segnaletica.
Arriviamo al palazzo scrostato caratterizzato da un gruppo di parabole intrecciate da cavi che penzolavano.
Saliamo una rampa di scale.
Ecco la tua stanza.
2mt per 3mt un materasso a terra appoggiato sopra una rete in legno.
Perfetto ora mi legano espongono una bandiera dell'isis alle mie spalle e facciamo un video che va in onda sulla tv nazionale.
Il quartiere mi faceva paura.
Appena uscito dalla porta del palazzo mi colpisce un necrologio: xxx di 27 anni detto xxx. Cristo 27 anni. 
Raggiungo la mia amica arrivata con un aereo e che alloggiava in piazza Plebiscito.
Ci facciamo un giro.
Napoli quasi deserta ed invasa dai turisti.
Il secondo giorno dopo aver fatto alcuni scatti che riprendevano per lo più ciò che i media mi avevano lasciato (ecco l'importanza della cultura nella fotografia) mi porta a scoprire tante cose stupende di Napoli.
Mi innamoro dei Decumani, mi imbatto nella via dei presepi e faccio amicizia con un artigiano.
Un'amicizia che mi porterà da lui per altri tre giorni e che mi invita a scoprire altre cose dimenticate di Napoli.
Parliamo molto , un'ora a visita, mi racconta della sfilata della coppia più famosa della moda (Dolce e Gabbana) e di una Napoli che piano piano abbraccia il turismo.
Inizio ad amarla.
Il caffè è un rito, superbo, la pizza è nulla a che vedere con la merda che mangiamo al nordE, i dolci fantastici, la pasta al pomodoro superba.
Stringo amicizia con le coinquiline che mi preparano nel frattempo una cena fantastica. Il brutto dei luoghi, il trasandato dei palazzi si trasforma in dolcezza in condivisione, all'improvviso il mio essere troppo legato all'immagine inizia ad aprezzare ed a prefererire la sostanza.
Si parla di Camorra con una ragazza di una bottega e del nuovo sindaco, cose che non condivido.
Mi ritrovo in uno dei quartieri piu pericolosi di Napoli da perfetto turista con la macchina fotografica in mano per ben tre volte e non mi accade nulla (solo arrivato sul treno durante il ritorno lo scoprirò) al confronto i quartieri spagnoli erano semplice festa.
Cosi arriva anche il giorno della partenza, quattro giorni sono troppo pochi per visitare Napoli e mi vengono le lacrime agli occhi, mi sono innamorato di questa città che non bada all'aspetto ma alla sostanza.
Arrivato a casa un vicino dei miei genitori mi chiede, visto le valigie dove fossi stato. Napoli.
Rimane senza parole.... ma proprio a Napoli dovevi andare? Coglione vacci prima di parlare. Io non ti rompo il cazzo quando vai a Miramare di Rimini.



14 commenti:

  1. sono contenta che tu abbia colto il meglio, alla fine.
    aspetto qualche tua foto:)

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  2. La cosa più bella del sud e minimizzare l'apperenza...

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    1. e di solito non facciamo neanche " prigionieri" :D

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  3. Ci vado spesso perché i miei nonni sono lì, però non mi oiace molto. Forse, anche leggendo il tuo post, è perché non l'ho mai vissuta.
    Sul cibo però hai ragione al 100%, quello è arte!

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  4. Anch'io devo ammettere di essere bloccata dai preconcetti,è bello leggere di qualcuno che c'è stato con in testa le mie stesse idee,e ne è rimasto conquistato :)
    Ho solo due curiosità:il bnb che hai prenotato non aveva foto della stanza da letto?
    Secondariamente(sono bionda scusami),non ho capito la frase dell'aver scoperto che non ti è successo nulla quando sei arrivato in treno...cioè,hai capito che ti è successo qualcosa o hai realizzato di quanto un quartieraccio fosse guardando le foto scattate,ed hai capito allora che avevi rischiato?

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    1. 1) Si ma non si capiva che era cosi..
      2) No dalla cronaca in quel quartiere ci sono state diverse sparatorie.

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  5. La vera Napoli è nelle persone e nelle loro storie, non tutti riescono a scorgerla :)

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  6. I preconcetti quasi sempre si rivelano proprio per quello che sono.
    Io sono del Sud e non mi è mai capitato nulla, quando sono stata a Roma per la prima volta mi hanno fregato le valige e danneggiato l'auto. Ma al Nord ho anche incontrato gente sconosciuta che mi ha riempito di bei sorrisi e gentilezze, come al Sud ho visto persone dare il peggio di sé.
    Come si suol dire, tutto il mondo è paese. Hai fatto bene a lasciarti convincere che Napoli può mostrare dei lati bellissimi; non tutti sono capaci e disposti ad ammettere che il proprio pensiero iniziale era del tutto infondato e costruito semplicemente sulla non conoscenza.

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  7. Napoli è uno spettacolo, un pò come tutto il sud (ma io sono di parte)

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  8. Napoli è uno spettacolo, un pò come tutto il sud (ma io sono di parte)

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