venerdì 21 ottobre 2016

Il valore aggiunto.

Prendiamo due oggetti, uguali identici, una cintura ad esempio, fatte a meno entrambe.


Due oggetti di materiali simili, stessa qualità costruttiva.

La prima cintura è venduta a 40 euro senza marketing, senza immagine senza selezionare i negozi.
La seconda cintura è venduta a 50 euro corredata da tanto marketing, da una storia di produzione da fotografie fighissime, da un sito web con le contropalle e da un social marketing maniacale magari con video annessi.
La seconda cintura cerca di avvicinarsi ad un uomo/donna sportivi ma eleganti che praticano uno sport di avventura, sono uomini in carriera che vogliono trascorrere il loro tempo libero in mezzo alla natura tra posti isolati alle prese con il sole/acqua o vento ma senzarinunciare all'eleganza ed all'esclusività del prodotto.
Il prodotto è confezionato maniacalmente a mano ed in vetrina si presenta in modo accattivante in negozi selezionati ed online con un sito curato cercando di raccontare la storia del prodotto.

Voi quale scegliereste tra le due cinture?

8 commenti:

  1. In economia si chiama asimmetria informativa. *Tu* sai che i materiali sono gli stessi e la qualità pressappoco simile. Il consumatore non lo sa e, pensando di ottenere una qualità maggiore pagando un prezzo più alto, sceglie la seconda.

    Io esulo da tutto ciò. Ho portato scarpe da 400 euro e le ho viste disintegrarsi dopo poco utilizzo. Non mi darei troppa pena per una cintura.

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  2. Hai parlato solo della seconda, mi pare chiaro che si sceglie quel che ci sembra meglio, o che si presenta meglio^^

    Moz-

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  3. Non avendo un granché di schei e dovendo metterne via per andare a far snowboard sto inverno prenderei la prima. Forse. O mi terrei i jeans che cascano e amen :D

    CervelloBacato

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  4. la prima e pure taroccata Made in Naples, che ci riescono troppo bene :D
    p.s.ricordi in Gomorra il vestito di agli Oscar della Stone? ecco!

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  5. La seconda perchè sono una cogliona e mi faccio infinocchiare dal marketing,come quando compro le All star(cmq in america o sui siti di outlet dove pago max 40 euro perchè 80 euro un paio di scarpe alte di tela = stocazzo),che so che non durano un tubo,e che magari le copie tarocche da 20 euro che vendono al supermercato sono anche più buone,ma io le guardo e penso con le scarpe da sfigati non ci vado in giro,voglio le mie Chucks.
    Poi magari su altre cose risparmio alla morte,ma sui vestiti mi faccio influenzare anche dall'allure del brand.Senza esagerare però,non vado a dare chennesò 60 euro ad una magliettina nera del cazzo perchè sulla manica ha scritto Armani,ma se la differenza è poca(la cinta 40 o 50 euro siamo là),vado dritta su quel che è presentato meglio.
    Mi sforzo di comprare più qualità che immagine,ad esempio mi piace spendere per il makeup(ma anche lì ho tanta roba low cost perchè spesso vale ben più del suo prezzo),ma invece di andare su marche come Yves saint laurent o Dior,dove si paga la firma,scelgo piuttosto Collistar o MAC,dove si paga la qualità superiore del prodotto....)

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  6. Riconosco il marketing, e compro quella più economica.

    Solo che 40 euro pure, per una cintura, per me sono troppi.

    Ne trovo una migliore per me, ad un prezzo che ritengo equo.

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  7. Ma una delle due cinture sei tu?xD
    Comunque 40 euro di cintura sono troppi in ogni caso, sai quanti libri mi ci compro. Scusa se la mia risposta non è utile al tuo sondaggio, ma se proprio devo scegliere ok, va bene quella di 40

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  8. Io sono portata ad economizzare. Non bado alle marche, cioè non sono per me prioritarie in un acquisto.

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