venerdì 31 marzo 2017

Dialoghi surreali

Premessa Tinder.
Abbinamento.
Abitiamo vicini, figo.

Lei inizia a parlare di lavoro, responsabile di non so che in una catena di negozi.
Praticamente mi parla di lavoro e lavora sempre, tutta la sua vita è incentrata sul lavoro a cui tiene molto ed a cui non me ne può fregare una beata minchia se i tuoi discorsi si incentrano esclusivamente di quello.
Ogni santo giorno si parla solo di lavoro, dove è stata, cosa hanno fatto, di cosa si è incazzata, quanti ne ha cazziati ecc ecc.
Si alza alle sei ed arriva a casa alle 21:30, sabato domenica inclusi.
40 anni vive con i suoi genitori che per una donna, non è fatto grave è proprio inconcepibile a meno che dietro non ci sia un divorzio o altre cose che comunque non c'erano.
Non mi faccio più sentire, che cosa ne dovrei fare di una donna cosi assente?
Si fa sentire lei e decidiamo per una pizza per questo sabato.
Accetto ma mi organizzo con i miei amici senza dirle nulla.
Si fa risentire dicendo che sabato lavora sino alle 22,00 e che non ce la fa a venire.
Meno male penso.
Segue un: se non vuoi più vedermi ti capisco.
A questo punto mi gira la minchia.
Dico che le mie priorità non sono il lavoro anche se importante, che ci sono anche altri valori da curare e che il lavoro non ti da una carezza o un bacio a fine giornata, ci sono delle vie di mezzo.
Mi dice che sono un cafone che lei ha altre priorità e mi blocca su whatsapp.
Fine della storia.
Cosa cazzo si deve sentire per una sana scopata.




16 commenti:

  1. Cmq hai fatto bene....già una che lavora e tanto, ma non vive sola fa pensare ( a meno che non ha problemi in famiglia allora OK).
    Vai avanti non ti curar di questa.

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  2. Ti ha bloccato ma gliel'hai messa al culo dritto dritto, sicuramente l'ha capita.
    Mamma mia che persona arida... cazzo è, la presidentessa?

    Moz-

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  3. Una persona che lavora sempre, orari impossibili, sabato e domenica impegnati... Cosa sperava di trovare? Qualcuno con cui parlare per telefono nella pausa pranzo? Bah.

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  4. Il contrario mio, che non lavorerei mai mai mai mai......

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    1. e siamo in due Birretta...

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    2. Siamo in tre!Downshifting is the way \m/ \m/
      Io smadonno quando prenoto le ferie per esempio,perchè con 800 scarsi al mese,anche 100 euro di differenza su un volo aereo contano,ma la goduria di vivere con calma tutti i giorni non ha prezzo!!!!Mi fanno tanta tristezza queste persone che lavorano tanto,è come dire nella vita non ho (nè voglio,sembra) altro!

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  5. No ma va be', ci hai perso anche troppo tempo.

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  6. Non ti ha dato del cafone perché sei stato cafone. ti ha dato del cafone perché l'hai ferita. Meglio, perché "la verità ti fa male lo sai".
    Tu non ti sei più fatto sentire e si è fatta avanti lei. C'ha provato, almeno questa volta c'ha provato, ad abbandonare i suoi schemi fissi, lavoro-casa-lavoro-lavoro. Peccato non ci sia minimamente riuscita... ma non si cambia tutto in una sol volta.

    Claudia

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    1. Questa parlava solo di lavoro. Tutto molto interessante.

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  7. Esiste una classificazione delle donne (naturalmente fatta per ridere).Questa tipa pare appartenere alle "zitelle lavoratrici croniche".Non hai perso niente, gira pagina tranquillo.Davide

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    1. quelle che lavorano per colmare la propria solitudine

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  8. Detto che francamente mi sembra davvero un caso limite questa donna (lavora 7 giorni su 7, presumo dalle 8.30 alle 19, con un'ora e mezzo di viaggio all'andata e un'ora e mezzo di viaggio al ritorno);

    detto che non ravviso della cafonaggine nella risposta via sms al titolare del blog e la ritengo assolutamente pertinente;

    ad ogni modo non condannerei questa donna, perlomeno con giudizio definitivo.

    Bisognerebbe capire un po' del suo background. Parla solo di lavoro perché oltre al lavoro non ha davvero nessun interesse? Lavora così tanto e guadagna altrettanto?

    Vive nell'utopia di trovare il principe azzurro a cavallo di una porsche, per questo non si accontenta? Questo sì, che secondo me è una colpa grossa di molti esponenti del cosiddetto sesso debole.

    Lavora per colmare la propria solitudine, vero, ma in questo mi sento vicino. A volte penso proprio: "se non avessi un lavoro sarei spacciato". Purtroppo gli amici sono quasi tutti sposati o comunque fidanzati, per cui...

    Essere prigionieri del proprio lavoro è sbagliato (a parte che secondo me lo sono anche persone all'apparenza insospettabili :) ), ma è un meccanismo che si crea come conseguenza di dinamiche ben precise.

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