venerdì 1 dicembre 2017

Cinema

E' passato un po di tempo dal suo io non voglio storie.
Una settimana che per me è stata lunga molto.
Avevo voglia di sentirla, cazzo tanta. Ho resistito. Ma dopo sette giorni, le ho scritto un pensiero.
Dove capivo il suo malessere, dove rispettavo la sua decisione, ma cazzo io avevo veramente voglia di sentirla.


Mi ha risposto dopo qualche ora.
Aveva anche lei voglia di sentirmi, aveva scritto nel gruppo di ciclismo su whatsapp nella speranza che quel messaggio arrivasse a me, perchè non aveva il coraggio di sentirmi, di fare il primo passo.
Cosi pian piano ci siamo riavvicinati. Ogni giorno ancora un piccolo passo, sin che le nostre conversazioni si sono intensificate come prima.
Tre ore al telefono, la nostra ultima telefonata.
Poi la cena con la società sportiva di cui seguo la comunicazione e di cui anche lei fa parte come escursionista.
Passo a prenderti io, però poi una telefonata dal presidente ha stroncato il tutto. Dovevo arrivare prima, ben due ore prima per organizzare le interviste con la stampa di settore.
Merda, il mio solito culo.
Cosi, la chiamo e le dico che purtroppo non potrò passare a prenderla, nessun problema arriverà con la sua amica.
La invito a cena, a casa mia, eh ma tu certo che hai la testa dura è? Si.
Pulisco la casa con due ore di fatiche dopo aver fatto 70 km in bici nel pomeriggio. Cucino, passo a prenderla, tovagliette rosse, bottiglia di vino, qualche candela profumata.
Ceniamo, ci divertiamo, non ho aspettative, anzi... la cosa inizia molto amichevolmente, io la prendo in giro e lei fa lo stesso con me.
Beh non ci guardiamo un film? Cosi lo scegliamo, plaid e divano.
E' li accanto a me.
Si alza, va a bere, si risiede, scherzando metto la mano sul divano dove lei si doveva sedere ed appoggiare il culo, si siede fa un salto di rimbalzo e grida, mi da del pirla scherzando, ridiamo.
Avrei voglia di baciarla, mi piace molto, dice che le fa male la spalla, la morsico, senza volerlo la mia mano è li vicino alla sua, io sono quasi appoggiato a lei, mi prende la mano e non me la lascia.
Me la porto sul mio petto la bacio e la mordo, mi avvicino a lei, le do un bacio sulla guancia si gira e ci baciamo, beh il film non l'abbiamo più visto.
Ci baciamo per il tempo rimanente, sempre, passionalmente porto la mia mano sulle sue gambe, si rannicchia, le tocco il sedere sotto la gonna, sfioro i suoi collant mentre la mia lingua va sul suo collo. Si fa tardi, tardissimo, lei con la sua mano protegge ciò che ha in mezzo alle gambe io rimango nei miei limiti senza mai oltrepassare quel confine. Non è la serata. E' andata di lusso cosi.
Oggi mi sono svegliato con il sorriso.

8 commenti:

  1. E daiiiiii! Finalmente una gioia ;)

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    1. bisogna poi vedere...... se non sia una gioia per poi essere una noia

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  2. Sorrido pensando al precedente post, al mio commento e al commento di Claudia. Aveva stra-ragione lei!

    Evidentemente la tua lei è solo 'provata' dalla precedente relazione, per cui in questo momento, con te, passa da dei momenti di euforia ad altri in cui si chiude a riccio.

    Ora sta a te giocarti la partita, senza demoralizzarti per i 'bassi'.

    Direi che, calcisticamente parlando, hai fatto un gran bel gol.

    Ci avviciniamo al Natale e inutile dica che devi gestire bene questa situazione: ti potrà dare delle belle soddisfazioni.

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  3. Dai, è una figata, è come tornare adolescenti^^

    Moz-

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  4. Siamo in attesa di sviluppi...niente bici, in questo mese fa freddo, nevica e piove. Per cui copertina e film :D (e tutto il resto)

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    1. no no..... bici sempre ieri anche con 3 gradi, oggi no che ero troppo rincoglionito dal sabato sera

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